Quota 100 per tutti, senza paletti per creare lavoro

Quota 100 per tutti, senza paletti al fine di creare lavoro. Sembra questa l’intenzione del Governo per le prossime manovre economico-finanziarie da discutere sul DEF prima e in Legge di Bilancio poi. A questo punto appare sempre più probabile che la Legge Fornero venga rivista, non riformata integralmente, almeno non per ora, inserendo provvedimenti che permetteranno un accesso anticipato alla pensione,  seguendo la strada già attuata per l’Ape Social e l’Ape Volontaria, ma con requisiti del tutto differenti.

Il costo stimato di un tale provvedimento, se applicato integralmente (ovvero verso tutti quelli che potrebbero beneficiarne) comporterebbe un costo complessivo sull’ordine degli 8 miliardi di euro l’anno. Se ad affiancare Quota 100 dovessimo trovare anche una riduzione del cuneo fiscale per rilanciare il lavoro, il costo sarebbe destinato a salire.

Ciò che appare chiaro, dalle dichiarazioni dei vice-premier, è che il tetto del 3% del deficit non verrebbe sforato. Le risorse, più facilmente, verrebbero trovate da un mega-condono (pace fiscale tra Equitalia e i Cittadini) che potrebbe riguardare cartelle esattoriali fino a 100 mila euro. Secondo le dichiarazioni anche il cd “Bonus Renzi” da 80 euro (che pesa circa 10 miliardi di euro l’anno) dovrebbe continuare ad essere incassato da chi ha i requisiti.

Attendiamo nuovi aggiornamenti.

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