Quota 100: chi sono i fortunati che potranno lasciare il lavoro subito

La Quota 100 prevede dei limiti, come qualunque altra riforma specie se varata in periodi di crisi economica.

La precedente riforma Fornero si avvia al suo superamento proprio con la Quota 100 ma questa riforma non fa rientrare tutti.

La Quota 100 possiede due vincoli:

  • Quello anagrafico
  • Quello contributivo

In pratica riguarderà solamente chi ha 62 anni di età e 38 di contributi versati, anche se ancora non è certo che i due parametri siano 62 e 38, la legge può infatti subire ulteriori modifiche.

Attenendosi a ciò comunque i soggetti con età inferiore a 62 anni sono esclusi dalla misura, mentre quelli che hanno più di 62 anni, dovranno comunque avere i 38 anni di copertura previdenziale.

La Quota 100 riguarderà comunque anche chi ha dai 63 ai 66 anni, ma in questo caso cambia anche la quota da raggiungere che sarà più alta ovvero da 101 a 104.

Occorre quindi capire le ragioni per le quali la Quota 100 ha subito degli adattamenti e dei cambiamenti, ascoltando le dichiarazioni del governo dipende dalle coperture, che mancando, hanno fatto si che non si potesse varare come era prevista ma che (promettono) verrà varata negli anni a venire tenendo conto anche di altre due riforme previste, quella della quota 41 e quella relativa ad una nuova pensione di anzianità.

2 risposte a “Quota 100: chi sono i fortunati che potranno lasciare il lavoro subito”

  1. Buongiorno,
    Ho un’impresa familiale. Mio marito è coadiuvante. Ha 63 anni e 38 anni di contributi a dicembre 2018.
    Può ancora lavorare se richiede la Pensione ?
    Grazie a chi mi rispondera.

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