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italia54
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Re: miur

Messaggio da italia54 » 16/02/2018, 10:41

Ecce Bombo!
Stamattina ha telefonato la segretaria della scuola per invitarmi a presentare le dimissioni. Di più non sanno. Brancolano nel buio!
angemmaspera
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Re: miur

Messaggio da angemmaspera » 16/02/2018, 11:48

italia54 ha scritto:
16/02/2018, 10:41
Ecce Bombo!
Stamattina ha telefonato la segretaria della scuola per invitarmi a presentare le dimissioni. Di più non sanno. Brancolano nel buio!
Italia scusa, se ti chiedo, con l'INPS come sei messa? nessuna nota alla pratica presentata?
Ti spiego i miei passaggi per la presentazione: 1) patronato documentazione certificato di servizio,documenti personali + quelli di mio marito,estratto conto dei miei contributi attestanti anche i figurativi,cedolino paga di giugno 2017.

Il patronato mi chiede il mod. AP 116. SCENDO DALLE NUVOLE IN QUANTO NON SAPEVO DELLA SUA ESISTENZA, l'addetto mi spiega che tale modello lo deve rilasciare la scuola.

TORNO A SCUOLA e RITIRO IL MODELLO.( tralascio la tempistica per la compilazione ed il ritiro dello stesso)

Ritorno al patronato e finalmente la domanda.data 23.06.2017.
Silenzio fino al 15.ottobre data in cui mi arriva la certificazione INPS attestante l'OK dei requisiti.
In tutto questo tempo solo telefonate al call center per poter avere notizie della pratica con la solita risposta è in elaborazione bisogna attentere ed intanto il MIUR scompare dalla nostra esistenza fino all' 08.02 c.a.
a me 5 giorni dopo mi arriva sul portale INPS " LE MIE DOMANDE" pratica respinta!!!
TI CHIEDO hai fatto qualcosa di diverso da quanto ti ho riportato?
Se mi puoi rendere in evidenza eventuali differenze
grazie
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Re: miur

Messaggio da italia54 » 16/02/2018, 19:04

Il mio percorso è più semplice. Il 18/06 ho presentato sul sito dell'Inps domanda per l'accertamento dei requisiti in qualità di caregiver. A metà ottobre ho ricevuto due lettere che certificavano il diritto all'ape social con decorrenza dal 1/08. La domanda per l'anticipo pensionistico non è stata presentata in quanto sono ancora in servizio.
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Re: miur

Messaggio da damario » 17/02/2018, 9:26

angemmaspera ha scritto:
15/02/2018, 19:10
il patronato che mi sta curando l'iter dell'APE SOCIAL mi ha suggerito di temporeggiare circa la presentazione delle dimissioni,a scuola, fino a quando non arriverà la lettera INPS che spiegherà i motivi AMMINISTRATIVI DELLA REITERAZIONE DELLA MIA POSIZIONE. infatti domani mi recherò in segreteria per informare della mia situazione,evidentemente non tutte le sedi inps agiscono nello stesso modo. il mio ufficio di riferimento è Napoli
Cara Collega,
in questo post dici REITERAZIONE DELLA POSIZIONE.
Ma in altro post dicevi REIEZIONE.

I due termini sono diversi ed indicano una posizione diversa dell'INPS riguardo alla tua pratica. Precisa quale è la dicitura esatta, tanto per capire.

Per quanto riguarda la mia posizione invece, essendo caregiver, rispetto a quanto hai dovuto fare tu e che ho fatto pari pari anch'io, non mi è stato chiesto dal patronato il modello compilato dalla scuola (P116 ?).
A tuttora la mia posizione risulta IN ELABORAZIONE. Cosa comprensibile perchè non è stato possibile concludere il lavoro con la cessazione, che era una condizione espressamente richiesta nella lettera dell'INPS.
Continiuamo a tenerci aggiornati. Grazie e buona giornata
damario
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Re: miur

Messaggio da damario » 17/02/2018, 9:31

Precisazione:
IN ELABORAZIONE è attualmente la mia DOMANDA per l'APE, e cioè quella che ho fatto il 18 ottobre, dopo aver avuto la conferma da parte dell'INPS del riconoscimento di tutti i requisiti per poter avere l'ape, che risultava quindi DEFINITA positivamente.
damario
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Re: miur

Messaggio da damario » 17/02/2018, 9:37

italia54 ha scritto:
16/02/2018, 19:04
Il mio percorso è più semplice. Il 18/06 ho presentato sul sito dell'Inps domanda per l'accertamento dei requisiti in qualità di caregiver. A metà ottobre ho ricevuto due lettere che certificavano il diritto all'ape social con decorrenza dal 1/08. La domanda per l'anticipo pensionistico non è stata presentata in quanto sono ancora in servizio.
Cosa risulta sul sito INPS relativamente allo stato della tua prima domanda con cui hai richiesto solo la sussistenza dei requisiti?
Avendo ora presentato le dimissioni alla scuola, puoi procedere a inoltrare la DOMANDA effettiva all'INPS per avere l'APE? O sei fuori tempo massimo?
Cosa dice il patronato al riguardo?
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Re: miur

Messaggio da angemmaspera » 17/02/2018, 11:14

damario ha scritto:
17/02/2018, 9:37
italia54 ha scritto:
16/02/2018, 19:04
Il mio percorso è più semplice. Il 18/06 ho presentato sul sito dell'Inps domanda per l'accertamento dei requisiti in qualità di caregiver. A metà ottobre ho ricevuto due lettere che certificavano il diritto all'ape social con decorrenza dal 1/08. La domanda per l'anticipo pensionistico non è stata presentata in quanto sono ancora in servizio.
Cosa risulta sul sito INPS relativamente allo stato della tua prima domanda con cui hai richiesto solo la sussistenza dei requisiti?
Avendo ora presentato le dimissioni alla scuola, puoi procedere a inoltrare la DOMANDA effettiva all'INPS per avere l'APE? O sei fuori tempo massimo?
Cosa dice il patronato al riguardo?
Per quanto riguarda il termine è :REIEZIONE PER MOTIVI AMMINISTRATIVI ,forse nella fretta ed il nervosismo ho scritto reiterazione.
il patronato dice di attendere la spiegazione , intanto mi ha bloccato dal dare le dimissioni a scuola, spero che possa ricevere presto le chiarificazioni inps per poter procedere con tutto il resto.
per quanto riguarda i tempi sinceramente non lo so!!!
Vedo solo tanta impreparazione e la cosa che mi danna di più e che devi dipendere dagli altri.
ho presentato il 23 giugno scorso sia la domanda per i requisiti alla quale l'inps ha risposto con due lettere,15 e 20 ottobre, certificandone l'OK,
sia quella di anticipo APE SOCIAL, a questa domanda dopo otto mesi l'inps risponde respinta per REIEZIONE PER MOTIVI AMMINISTRATIVI
questi sono i fatti
mi sai dire cosa significa questa formula?
il patronato vuole attendere, la scuola preme per le dimissioni dopo la nota MIUR dell'8.febbraio ed io ho chiesto all'inps un appuntamento con un funzionario per discutere de visu della pratica, mi è stato accordato per giovedì 22 p.v.
se hai esperienza e conoscenza burocratica a riguardo ti prego di rendermi sciente
cordialmente
angela
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Re: miur

Messaggio da Mary » 17/02/2018, 14:46

Anch'io, come specificato in altri post, non avevo presentato la domanda di anticipo, bensì solo quella per il riconoscimento dei requisiti poichè ero ancora in servizio. Ora ho chiesto la cessazione per il 1 settembre e ho preso appuntamento con il patronato per la domanda.
Secondo me, chi ha ricevuto il rigetto, puó ripresentare la richiesta ape, niente è perduto.
damario
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Re: miur

Messaggio da damario » 17/02/2018, 16:02

Penso che con la REIEZIONE si intenda RIGETTO della Domanda di APE, nonostante in possesso dei requisiti come ti era stato anche notificato.
Ora il rigetto andrebbe motivato da parte di chi ha dato questo responso negativo dell'Inps. Dubito che il funzionario locale saprà dirti qualcosa di specifico, però è certamente da provarci, visto che nessuno ha le idee chiare in merito.
Proverei a rivolgere una richiesta di chiarimento all'interno del sito INPS, entrando ovviamente col tuo PIN. C'è una sezione per poter rivolgere qualche questione. CHissà, può darsi che se qualcuno prende a cuore la tua richiesta ti potrebbero anche rispondere.
I call center in questo sono tutti nella nebbia fitta.
In ogni caso quello che dice Mary va preso in seria considerazione, perchè ammesso pure che la domanda sia stata rigettata per non intervenuta cessazione lavorativa, presumo che si possa reiterarla nuovamente quest'anno. Ma va prima accertato il motivo della reiezione.
Mary
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Re: miur

Messaggio da Mary » 17/02/2018, 17:55

damario ha scritto:
17/02/2018, 16:02
Penso che con la REIEZIONE si intenda RIGETTO della Domanda di APE, nonostante in possesso dei requisiti come ti era stato anche notificato.
Ora il rigetto andrebbe motivato da parte di chi ha dato questo responso negativo dell'Inps. Dubito che il funzionario locale saprà dirti qualcosa di specifico, però è certamente da provarci, visto che nessuno ha le idee chiare in merito.
Proverei a rivolgere una richiesta di chiarimento all'interno del sito INPS, entrando ovviamente col tuo PIN. C'è una sezione per poter rivolgere qualche questione. CHissà, può darsi che se qualcuno prende a cuore la tua richiesta ti potrebbero anche rispondere.
I call center in questo sono tutti nella nebbia fitta.
In ogni caso quello che dice Mary va preso in seria considerazione, perchè ammesso pure che la domanda sia stata rigettata per non intervenuta cessazione lavorativa, presumo che si possa reiterarla nuovamente quest'anno. Ma va prima accertato il motivo della reiezione.
Sì damario, è proprio quello che intendevo io.
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Re: miur

Messaggio da angemmaspera » 18/02/2018, 6:39

Mary ha scritto:
17/02/2018, 17:55
damario ha scritto:
17/02/2018, 16:02
Penso che con la REIEZIONE si intenda RIGETTO della Domanda di APE, nonostante in possesso dei requisiti come ti era stato anche notificato.
Ora il rigetto andrebbe motivato da parte di chi ha dato questo responso negativo dell'Inps. Dubito che il funzionario locale saprà dirti qualcosa di specifico, però è certamente da provarci, visto che nessuno ha le idee chiare in merito.
Proverei a rivolgere una richiesta di chiarimento all'interno del sito INPS, entrando ovviamente col tuo PIN. C'è una sezione per poter rivolgere qualche questione. CHissà, può darsi che se qualcuno prende a cuore la tua richiesta ti potrebbero anche rispondere.
I call center in questo sono tutti nella nebbia fitta.
In ogni caso quello che dice Mary va preso in seria considerazione, perchè ammesso pure che la domanda sia stata rigettata per non intervenuta cessazione lavorativa, presumo che si possa reiterarla nuovamente quest'anno. Ma va prima accertato il motivo della reiezione.
Sì damario, è proprio quello che intendevo io.
CORTESI DAMARIO E MARY

in data 23.06.2017 ho presentato contestualmente tutte e due domande con due protocolli diversi visto che nella circolare n.100 dell'INPS si leggeva che si poteva presentare contestualmente, poi una volta avuto il riconoscimento dei requisiti dovevi completare la domanda di anticipo APE con le dimissioni e l'uscita dal servizio,
purtroppo questa seconda fase, come tutti sanno, non si è potuta definire visto che il MIUR aveva detto e scritto che bisognava attendere le ultime novità amministrative che hanno perfezionato con la nota del 8 febbraio u.s.
Vedi caso l'8. febbraio esce la nota alle 0re 23,50 di notte, evidentemente non potevano sforare al 09.02.c.a. ed il 13 mi respingono la domanda.
E' roba da non credere!!! dovevo forse piantare una tenda fuori dall'INPS per la tempistica? NOTA MIUR- DIMISSIONI-PATRONATO PER LA TRASMISSIONE DI QUEST' ULTIMO ATTO?
pensa ch'io sistematicamente ogni settimana al call center chiedevo a riguardo: risposta è in elaborazione.
Ora mi dicono che devo attendere : INPS,SINDACATO E PATRONATO, ma attendere cosa che il tempo trascorra?
datemi una mano, se potete
buona domenica
Mary
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Re: miur

Messaggio da Mary » 18/02/2018, 10:53

angemmaspera ha scritto:
18/02/2018, 6:39
Mary ha scritto:
17/02/2018, 17:55
damario ha scritto:
17/02/2018, 16:02
Penso che con la REIEZIONE si intenda RIGETTO della Domanda di APE, nonostante in possesso dei requisiti come ti era stato anche notificato.
Ora il rigetto andrebbe motivato da parte di chi ha dato questo responso negativo dell'Inps. Dubito che il funzionario locale saprà dirti qualcosa di specifico, però è certamente da provarci, visto che nessuno ha le idee chiare in merito.
Proverei a rivolgere una richiesta di chiarimento all'interno del sito INPS, entrando ovviamente col tuo PIN. C'è una sezione per poter rivolgere qualche questione. CHissà, può darsi che se qualcuno prende a cuore la tua richiesta ti potrebbero anche rispondere.
I call center in questo sono tutti nella nebbia fitta.
In ogni caso quello che dice Mary va preso in seria considerazione, perchè ammesso pure che la domanda sia stata rigettata per non intervenuta cessazione lavorativa, presumo che si possa reiterarla nuovamente quest'anno. Ma va prima accertato il motivo della reiezione.
Sì damario, è proprio quello che intendevo io.
CORTESI DAMARIO E MARY

in data 23.06.2017 ho presentato contestualmente tutte e due domande con due protocolli diversi visto che nella circolare n.100 dell'INPS si leggeva che si poteva presentare contestualmente, poi una volta avuto il riconoscimento dei requisiti dovevi completare la domanda di anticipo APE con le dimissioni e l'uscita dal servizio,
purtroppo questa seconda fase, come tutti sanno, non si è potuta definire visto che il MIUR aveva detto e scritto che bisognava attendere le ultime novità amministrative che hanno perfezionato con la nota del 8 febbraio u.s.
Vedi caso l'8. febbraio esce la nota alle 0re 23,50 di notte, evidentemente non potevano sforare al 09.02.c.a. ed il 13 mi respingono la domanda.
E' roba da non credere!!! dovevo forse piantare una tenda fuori dall'INPS per la tempistica? NOTA MIUR- DIMISSIONI-PATRONATO PER LA TRASMISSIONE DI QUEST' ULTIMO ATTO?
pensa ch'io sistematicamente ogni settimana al call center chiedevo a riguardo: risposta è in elaborazione.
Ora mi dicono che devo attendere : INPS,SINDACATO E PATRONATO, ma attendere cosa che il tempo trascorra?
datemi una mano, se potete
buona domenica
Buongiorno angemmaspera,
al call center non sono preparati, la cosa migliore è andare personalmente all'inps e chiedere se, una volta rigettata la prima domanda, puoi produrne un'altra. Io sono convinta che non ci saranno problemi. A breve ti arriverà l'avviso della motivazione della reiezione.
Buona domenica
italia54
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Re: miur

Messaggio da italia54 » 18/02/2018, 16:52

Questa dovrebbe essere la prassi.
Ricorso per reiezione
Una domanda può essere rigettata:
Per motivi sanitari (ossia l’INPS non riconosce l’infermità o comunque la percentuale sufficiente a ottenere la prestazione);
Per motivi amministrativi (in caso di erronea o incompleta documentazione).

Se la tua domanda viene rigettata, potrai fare ricorso presso il Comitato Provinciale INPS, tramite il sito online INPS accedendo alla sezione “Servizi Online”. In alternativa, per la compilazione e presentazione del ricorso potrai farti aiutare da patronati e CAF locali.

Per presentare ricorso hai tempo fino a:
90 giorni a partire dal momento in cui ricevi la comunicazione di rigetto della domanda;
120 giorni a partire dal giorno in cui hai inviato la domanda se non hai ricevuto alcuna risposta.
damario
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Re: miur

Messaggio da damario » 20/02/2018, 13:01

Ho chiesto delucidazioni al call center INPS, per chi come me la domanda di APE, successiva alla presentazione dei requisiti riconosciuti validi, risulta in elaborazione a tutt'oggi.
Mi ha detto che la pratica non è ancora stata conclusa perchè manca la cessazione del servizio.
Avendo dato, nei giorni scorsi, le dimissioni dalla scuola come previsto da indicazioni MIUR per il 1 settembre 2018, l'addetta INPS mi ha consigliato di far inviare dal patronato che ha seguito la mia pratica, la documentazione relativa alle dimissioni dal servizio, in modo che l'INPS possa acquisire il dato di cessazione e provvedere a definire la mia posizione.
Mi ha detto anche che in teoria l'INPS dovrebbe monitorare le posizioni di ciascun richiedente APE, in base a quanto la scuola stessa dovrebbe fornirle.
Ma siccome questo monitoraggio non sempre avviene in tempi brevi, allora è meglio far pervenire all'INPS una copia delle avvenute dimissioni, in modo che sia indotta a verificare e a concludere l'iter.
Naturalmente trattandosi di call center, non garantisco che le cose stiano effettivamente come mi ha detto. IN ogni modo mi è sembrata molto preparata, (a differenza di altri da me interpellati prima di lei), e in fin dei conti si tratta solo di implementare la domanda x APE con il documento di dimissioni, e che io farò inviare da patronato.
Aggiorniamoci per eventuali altri punti di vista.
Quanto sopra ovviamente non vale per chi ad un certo punto, purtroppo, ha avuto una reiezione della domanda.
Donia
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Re: miur

Messaggio da Donia » 20/02/2018, 15:36

damario ha scritto:
20/02/2018, 13:01
Ho chiesto delucidazioni al call center INPS, per chi come me la domanda di APE, successiva alla presentazione dei requisiti riconosciuti validi, risulta in elaborazione a tutt'oggi.
Mi ha detto che la pratica non è ancora stata conclusa perchè manca la cessazione del servizio.
Avendo dato, nei giorni scorsi, le dimissioni dalla scuola come previsto da indicazioni MIUR per il 1 settembre 2018, l'addetta INPS mi ha consigliato di far inviare dal patronato che ha seguito la mia pratica, la documentazione relativa alle dimissioni dal servizio, in modo che l'INPS possa acquisire il dato di cessazione e provvedere a definire la mia posizione.
Mi ha detto anche che in teoria l'INPS dovrebbe monitorare le posizioni di ciascun richiedente APE, in base a quanto la scuola stessa dovrebbe fornirle.
Ma siccome questo monitoraggio non sempre avviene in tempi brevi, allora è meglio far pervenire all'INPS una copia delle avvenute dimissioni, in modo che sia indotta a verificare e a concludere l'iter.
Naturalmente trattandosi di call center, non garantisco che le cose stiano effettivamente come mi ha detto. IN ogni modo mi è sembrata molto preparata, (a differenza di altri da me interpellati prima di lei), e in fin dei conti si tratta solo di implementare la domanda x APE con il documento di dimissioni, e che io farò inviare da patronato.
Aggiorniamoci per eventuali altri punti di vista.
Quanto sopra ovviamente non vale per chi ad un certo punto, purtroppo, ha avuto una reiezione della domanda.
Riporto quanto pubblicato il 26 Gennaio scorso in altra parte del sito (Dimissioni e domanda Ape), in quanto potrebbe essere utile nel confronto delle esperienze in merito alla questione di cui sopra:

""Mia moglie si ritrova in una situazione similare. Ha ottenuto il riconoscimento del requisito contributivo per il diritto all'APE già a settembre. Non si era dimessa subito perchè pensava che prima l'INPS dovesse accogliere la domanda dell'Anticipo Pensionistico (ancora in elaborazione). A fine anno abbiamo capito che per accogliere la predetta domanda l'INPS aveva bisogno della cessazione dal servizio. ATTENZIONE: l'INPS, attraverso la rubrica on line INPS RISPONDE e colloqui con funzionari avvenuti per le vie brevi, ha fatto presente che può cessare dal servizio quando vuole ma solo a cessazione avvenuta mia moglie avrebbe dovuto e potuto ripresentare nuova domanda di concessione dell'APE. Se presentata subito dopo aver dato le dimissioni, ma ancora risultante in servizio per onorare la norma contrattuale della presenza in attività lavorativa nel periodo dei due mesi di preavviso, la domanda poteva essere rigettata. Quindi mia moglie ha presentato le dimissioni con decorrenza dei due mesi di preavviso solo ora dalla fine di Gennaio, cessazione dal servizio fine marzo e SOLO SUCCESSIVAMENTE ripresenterà, con il patronato e allegando determina comunale di presa d'atto delle dimissioni e della cessazione dal servizio, domanda per usufruire dell'Anticipo Pensionistico avendo già riconosciuto il requisito del diritto.
Fate attenzione pertanto ai predetti passaggi e mettetevi in contatto con l'INPS per verificare che sia tutto in regola.""

Infatti il prossimo 28 marzo, primo giorno di cessazione dal servizio, mia moglie si recherà al patronato per ripresentare la domanda per l'Anticipo Pensionistico, allegando relativa determina comunale. Abbiamo scelto questa data in modo tale da non perdere la retribuzione di Aprile: infatti l'assegno dell'APE decorrerà dal primo giorno del mese successivo alla cessazione.
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Re: miur/inps:diritto Ape Social negato se il familiar decede entro 1-9-2018

Messaggio da Milu » 21/02/2018, 17:32

Ciao a tutti.
Come caregiver ho presentato presso la mia scuola la domanda di dimissioni dal 1°settembre 2018 poi ho completato la richiesta di anticipo pensionistico indirizzata all'Inps presso il Patronato. Qui mi è stato fatto firmare un modulo,a detta loro novità di queste ultime settimane,in cui si informa la sottoscritta che qualora,alla decorrenza della prestazione, risulta aver perso la condizione richiesta dalla legge ( nel mio caso la morte del parente che assisto) perderà i diritto alla prestazione medesima.E' successo questo a qualche altro insegnante "caregiver"? Lavoriamo un anno in più non certo per nostra scelta poi perdiamo l'Ape Social se nel frattempo il nostro assistito muore. Ho capito bene? :roll:
damario
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Re: miur/inps:diritto Ape Social negato se il familiar decede entro 1-9-2018

Messaggio da damario » 22/02/2018, 14:16

Milu ha scritto:
21/02/2018, 17:32
Ciao a tutti.
Come caregiver ho presentato presso la mia scuola la domanda di dimissioni dal 1°settembre 2018 poi ho completato la richiesta di anticipo pensionistico indirizzata all'Inps presso il Patronato. Qui mi è stato fatto firmare un modulo,a detta loro novità di queste ultime settimane,in cui si informa la sottoscritta che qualora,alla decorrenza della prestazione, risulta aver perso la condizione richiesta dalla legge ( nel mio caso la morte del parente che assisto) perderà i diritto alla prestazione medesima.E' successo questo a qualche altro insegnante "caregiver"? Lavoriamo un anno in più non certo per nostra scelta poi perdiamo l'Ape Social se nel frattempo il nostro assistito muore. Ho capito bene? :roll:
Milu ha scritto:
21/02/2018, 17:32
Ciao a tutti.
Come caregiver ho presentato presso la mia scuola la domanda di dimissioni dal 1°settembre 2018 poi ho completato la richiesta di anticipo pensionistico indirizzata all'Inps presso il Patronato. Qui mi è stato fatto firmare un modulo,a detta loro novità di queste ultime settimane,in cui si informa la sottoscritta che qualora,alla decorrenza della prestazione, risulta aver perso la condizione richiesta dalla legge ( nel mio caso la morte del parente che assisto) perderà i diritto alla prestazione medesima.E' successo questo a qualche altro insegnante "caregiver"? Lavoriamo un anno in più non certo per nostra scelta poi perdiamo l'Ape Social se nel frattempo il nostro assistito muore. Ho capito bene? :roll:
Anch'io sono caregiver e mi sono rivolto al Patronato, ma non mi è stato fatto firmare nessun modulo di nuove informazioni come ad asempio la morte dell'assistito, nè sono stato informato di questa eventualità.
Sarebbe una situazione spiacevole proprio perchè come tu fai ben osservare, la dilazione della percezione APE è dipesa dal ministero e non da noi.
Ad ogni modo in passato si era detto e scritto che i requisiti dovevano essere presenti al momento della domanda all'INPS. Ora ciò che ti hanno detto al patronato fa capire che ci saranno invece ulteriori accertamenti dei requisiti prima di poter percepire l'APE. Ma ciò mi pare una cosa strana.

Il mio patronato invece mi ha comunicato che alla luce dell'allegata copia della circolare del patronato stesso, la prassi finora da me seguita è corretta e mi ha detto anche che provvederà ad inviare all'inps il documento di dimissioni al 1/9/2018. .
In tale circolare si dice espressamente anche che chi finora non ha fatto la domanda vera e propria all'INPS, può farlo ora, se i suoi requisiti gli sono stati riconosciuti.
Ognuno può regolarsi come meglio crede, comunque affidandosi al proprio patronato.
Allegati
Circ.Ape.jpg
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da Milu » 22/02/2018, 14:44

Il Patronato mi ha ora garantito che è una normativa chiara a cui non ci si può sottrarre.Non necessariamente altri patronati presentano questo modello da firmare. Il mio patronato desidera che si sottoscriva un'ulteriore presa d'atto di una normativa inevitabile nell'applicazione in quanto verrebbe a mancare il requisito fondamentale per il caregiver.
damario
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da damario » 22/02/2018, 15:03

Milu ha scritto:
22/02/2018, 14:44
Il Patronato mi ha ora garantito che è una normativa chiara a cui non ci si può sottrarre.Non necessariamente altri patronati presentano questo modello da firmare. Il mio patronato desidera che si sottoscriva un'ulteriore presa d'atto di una normativa inevitabile nell'applicazione in quanto verrebbe a mancare il requisito fondamentale per il caregiver.
QUindi il tuo patronato è come se affermasse che al 1 sett.2018, data di decorrenza dell'APE, si deve ripresentare all'INPS nuovamente l'esistenza dei propri requisiti.
A me pare impossibile, nè l'ho letto in nessun posto. Ti puoi far dare copia di tale normativa? o almento un numero di riferimento alla norma richiamata?
Grazie
Milu
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Re: miur

Messaggio da Milu » 22/02/2018, 15:46

Ha inteso che se viene a mancare il requisito dell'assistenza ad un parente con 104 + accompagnamento ecc. ecc, in quanto deceduto entro il 1°sett. 2018 non si puo fare un'altra domanda perchè noi come insegnanti abbiamo solo questa opportunità;io perlomeno.La copia della normativa,già richiesta, me la spediscono nei prossimi giorni.
damario
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Re: miur

Messaggio da damario » 23/02/2018, 10:39

Milu ha scritto:
22/02/2018, 15:46
Ha inteso che se viene a mancare il requisito dell'assistenza ad un parente con 104 + accompagnamento ecc. ecc, in quanto deceduto entro il 1°sett. 2018 non si puo fare un'altra domanda perchè noi come insegnanti abbiamo solo questa opportunità;io perlomeno.La copia della normativa,già richiesta, me la spediscono nei prossimi giorni.
Non mi è chiara la tua risposta.
In partilolare non comprendo quale "altra domanda" dovresti fare all'INPS. Perchè dovresti farla avendola già fatta essendo l'assistito ancora in vita?

A me risulta che:
La domanda per avere l'ape, avendo già i requisiti riconosciuti e sussistendo ad oggi, si poteva e si può ancora fare, allegando anche il documento di DIMISSIONE per il 1 sett.2018.

E' chiaro che per avere i tre giorni di congedo x 104 o l'indennità di accompagnamento, è richiesto che l'assistito sia in vita e tali vantaggi cessano in qualsiasi momento l'assistito viene a mancare. Ma questo non è automaticamente correlabile all'APE.

Se per ipotesi l'assistito decede il 20 agosto 2018, quando già si sono date le dimissioni, e la cessazione avviene immancabilmente il 1 sett 2018, accadrebbe, secondo quanto ti ha detto il patronato (sempre che non si sia espresso male), che noi ci troveremmo senza APE e senza lavoro!!!!
Ti pare una cosa possibile?
A riguardo avevo posto il quesito a suo tempo e mi era stata fornita questa risposta che spero vivamente sia a tutt'ora valida,
https://www.investireoggi.it/fisco/ape- ... -servizio/

In ogni caso attendo il testo di questa normativa che il tuo patronato di manderà per rendermi conto di cosa c'è effettivamente scritto.
Grazie
Milu
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da Milu » 23/02/2018, 13:03

Come mi chiedevi tu,il mio patronato NON ha parlato di presentare a settembre un'altra domanda nel caso che nel frattempo venisse a mancare il nostro assistito.Mi ha chiarito che Il modulo che ho firmato non è un modulo dell'Inps come avevo erroneamente capito, ma è un modulo che rimane all'interno del patronato.Sono d'accordo che,una volta che i requisiti sono regolari all'atto della domanda, il decorso al 1°settembre 2018 dell'Ape dovrebbe avvenire automaticamente.
Ho comunque avuto il riferimento di questa "norma". CIRCOLARE 100 del 2017 e in particolare PUNTO 6.Telefonicamente me l'ha spiegata a grandi linee.
Io temo l'INTERPRETABILITA'. Ciao
damario
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da damario » 23/02/2018, 15:25

Milu ha scritto:
23/02/2018, 13:03
Come mi chiedevi tu,il mio patronato NON ha parlato di presentare a settembre un'altra domanda nel caso che nel frattempo venisse a mancare il nostro assistito.Mi ha chiarito che Il modulo che ho firmato non è un modulo dell'Inps come avevo erroneamente capito, ma è un modulo che rimane all'interno del patronato.Sono d'accordo che,una volta che i requisiti sono regolari all'atto della domanda, il decorso al 1°settembre 2018 dell'Ape dovrebbe avvenire automaticamente.
Ho comunque avuto il riferimento di questa "norma". CIRCOLARE 100 del 2017 e in particolare PUNTO 6.Telefonicamente me l'ha spiegata a grandi linee.
Io temo l'INTERPRETABILITA'. Ciao
QUindi LORO, (IL PATRONATO) sono daccordo che,una volta che i requisiti sono regolari all'atto della domanda, il decorso al 1°settembre 2018 dell'Ape dovrebbe avvenire automaticamente?
Se così fosse allora concordano con quanto ti dicevo.

Se invece intendono che l'inizio della percezione sia legata al permanere dell'esistenza in vita dell'ASSISTITO ALMENO FINO ALL'INIZIO DELLA PERCEZIONE APE, vediamo cosa dice la norma richiamata e che si trova qui:
https://www.inps.it/bussola/VisualizzaD ... iIDLink=-1

al punto 6 dice quanto segue:
6. Domanda di accesso al beneficio. Decorrenza, importo e modalità di erogazione del trattamento (art. 7 del decreto)

Come già chiarito al precedente par. 5, contestualmente alla presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE sociale di cui all’art. 4 del decreto o nelle more dell’istruttoria della stessa, il soggetto già in possesso di tutti i requisiti previsti, compresa la cessazione dell’attività lavorativa, può presentare la domanda di accesso all’APE sociale di cui all’art. 7 del decreto.

Nella predetta domanda l’interessato dovrà rendere delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio in cui conferma il permanere dei requisiti e delle condizioni per l’accesso al beneficio, se gli stessi erano già presenti al momento della domanda di riconoscimento, oppure l’avvenuto perfezionamento degli stessi qualora siano stati valutati in via prospettica.

In caso di esito positivo della domanda di riconoscimento delle condizioni (v. lett. a) par. 5.5 della presente circolare), l’indennità dell’APE sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio ove a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge, compresa la cessazione dell’attività lavorativa (articolo 7, comma 2, del decreto). Per la verifica della cessazione dell’attività lavorativa, il soggetto non deve risultare occupato al momento della decorrenza dell’APE sociale.

In deroga a quanto sopra esposto in materia di decorrenza del beneficio, l’APE sociale, in fase di prima applicazione e per le sole domande presentate entro il 30 novembre 2017, è corrisposta dal primo giorno del mese successivo alla data di maturazione dei requisiti e delle condizioni richieste dalla legge e comunque con decorrenza non precedente al 1° maggio 2017 (art. 7, comma 3, del decreto).

L'indennità è erogata mensilmente su dodici mensilità nell'anno ed è pari all'importo della rata mensile della pensione calcolata sulla base della contribuzione esistente al momento della domanda di accesso al beneficio nella gestione cui il soggetto è iscritto (art. 1, comma 181, della legge di Bilancio 2017).

Nel caso di soggetto con contribuzione versata o accreditata a qualsiasi titolo presso più gestioni, tra quelle interessate dall’APE sociale, il calcolo della rata mensile di pensione è effettuato pro quota per ciascuna gestione in rapporto ai rispettivi periodi di iscrizione maturati, secondo le regole di calcolo previste da ciascun ordinamento e sulla base delle rispettive retribuzioni di riferimento (art. 3 del decreto).

La rata non può, in ogni caso, superare l'importo massimo mensile di 1.500 euro lordi e non è soggetta a rivalutazione, né ad integrazione al trattamento minimo (art. 1, comma 181, della legge di Bilancio 2017).

Durante il godimento dell’indennità non spetta contribuzione figurativa, né i relativi periodi di fruizione sono utili per il diritto a pensione.
Il trattamento di APE sociale cessa in caso di decesso del titolare e non è reversibile ai superstiti.
Ai beneficiari non spettano gli assegni al nucleo familiare.
-------------------------------
Nel nostro caso la domanda definitiva l'abbiamo presentato quando i requisiti ci sono ma mesi prima dell'inizio della percezione dell'ape, in quanto IMPOSSIBILITATI a cessare l'attività. Ma non mi pare che questa normativa preveda il nostro caso. QUindi il patronato dovrebbe spiegare bene dove individua questa eventualità che farebbe decadere il beneficio.
Milu
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da Milu » 23/02/2018, 16:29

Il patronato si riferisce alla penultima riga nel caso che l'assistito deceda tra la domanda inoltrata all'Inps (quindi quest'ultima) e la cessazione del nostro servizio dal 1°settembre 2018. Speriamo che la validità dell'Ape Social parta dalla data della nostra domanda all'Inps.
Io desidererei che altri insegnanti caregiver come noi ci trasmettessero le loro informazioni per confrontarci e per approfondire.Ciao!
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Re: miur

Messaggio da damario » 23/02/2018, 17:34

Milu ha scritto:
23/02/2018, 16:29
Il patronato si riferisce alla penultima riga nel caso che l'assistito deceda tra la domanda inoltrata all'Inps (quindi quest'ultima) e la cessazione del nostro servizio dal 1°settembre 2018. Speriamo che la validità dell'Ape Social parta dalla data della nostra domanda all'Inps.
Io desidererei che altri insegnanti caregiver come noi ci trasmettessero le loro informazioni per confrontarci e per approfondire.Ciao!
Si sta facendo confusione.
Se il patronato indica la penultima riga del PUNTO 6 della circ.100 dell'INPS , questa si riferisce al DECESSO DEL TITOLARE e cioè di chi percepisce o dovrà percepire l'APE.
NON SI RIFERISCE AL DECESSO DELL'ASSISTITO !!!!
La percezione dell'APE cessa con il decesso di chi ne è il beneficiario e non è reversibile. QUesto è chiarissimo. Ma e' ben diverso dall' eventuale decesso dell'assistito. Almeno a me pare che le cose stiano in questo modo.
Fammi sapere se il patronato è d'accordo sulla mia interpretazione o se ci sono altri dettagli nella norma che mi sfuggono e che possono ricollegarsi a quanto ti hanno informato.
Inoltre cosa c'era scritto di preciso sul modulo che il patronato ti ha fatto firmare e che conteneva quelle notizie delle ultime settimane?
DI cosa tu venivi informata di novità che prima non c'erano e che hai dovuto anche firmare? Ne hai una copia?
Milu
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da Milu » 23/02/2018, 19:00

Il testo del modulo è nel mio post del 21 febbraio.Secondo me per TITOLARE s'intende colui che ha inoltrato la domanda di caregiver.
Puoi comunque informarti tu stesso presso sindacati o patronato. Io non credo di ottenere altre spiegazioni oltre a quelle che mi hanno dato sia in ufficio che per telefono.Speravo che,oltre a noi due,qualche altro potesse intervenire con informazioni definitive sull'argomento.
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Re: Miur-Inps caregiver

Messaggio da damario » 24/02/2018, 9:21

Milu ha scritto:
23/02/2018, 19:00
Il testo del modulo è nel mio post del 21 febbraio.Secondo me per TITOLARE s'intende colui che ha inoltrato la domanda di caregiver.
Puoi comunque informarti tu stesso presso sindacati o patronato. Io non credo di ottenere altre spiegazioni oltre a quelle che mi hanno dato sia in ufficio che per telefono.Speravo che,oltre a noi due,qualche altro potesse intervenire con informazioni definitive sull'argomento.
Il TITOLARE è appunto colui che ha inoltrato la domanda per ottenere l'APE.
Se dovesse decedere prima o dopo l'inizio della percezione dell'ape, l'erogazione si interrompe.
Su questo siamo d'accordo?

Però tu il 21 febbraio, riportando il testo di quel modulo che ti hanno fatto firmare, hai scritto testualmente:
...mi è stato fatto firmare un modulo,a detta loro novità di queste ultime settimane,in cui si informa la sottoscritta che qualora,alla decorrenza della prestazione, risulta aver perso la condizione richiesta dalla legge ( nel mio caso la morte del parente che assisto) perderà i diritto alla prestazione medesima.

E' questo che io ho contestato dal primo momento.
Un conto è se muore il titolare, ovvero chi ha fatto la domanda di APE, un altro conto è se muore l'assistito, e cioè la persona disabile che è assistita dal titolare e che costituisce il requisito per cui si è ottenuto il riconoscimento dell'ape. Se muore l'assistito dopo aver fatto la regolare domanda di ape, non si dovrebbe perdere il diritto ad avere l'APE.
Attendo tue osservazioni.
Milu
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Re: miur

Messaggio da Milu » 24/02/2018, 11:18

Il patronato sostiene che se muore l'assistito entro il 1° settembre 2018,anche se si è fatta regolare domanda di Ape, colui che assiste perde il diritto all'Ape. Altro non so dirti. Quando potrò chiederò informazioni anche altrove.
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Re: miur

Messaggio da damario » 24/02/2018, 11:51

Milu ha scritto:
24/02/2018, 11:18
Il patronato sostiene che se muore l'assistito entro il 1° settembre 2018,anche se si è fatta regolare domanda di Ape, colui che assiste perde il diritto all'Ape. Altro non so dirti. Quando potrò chiederò informazioni anche altrove.
Dovresti chiarire cosa intende il tuo patronato col termine ASSISTITO.
Da quanto ho capito dal tuo ultimo post, il patronato usa il termine ASSISTITO per indicare IL TITOLARE della domanda APE e che il patronato sta ASSISTENDO nel produrre la documentazione necessaria.
E' chiaro che se in qualsiasi momento, muore colui che il patronato sta assistendo nel fargli fare la domanda di pensione, quella pensione non verrà più erogata.
Ma se muore IL DISABILE che viene ASSISTITO dal richiedente dell'APE, l'APE dovrebbe essere erogata.
Mi spiace di questo andirivieni di post. Ma è per accertarsi bene di cosa accade se muore il DISABILE che stiamo assistendo.
pongo
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Re: miur

Messaggio da pongo » 25/02/2018, 14:28

Buongiorno a tutti,

Scrivo per conto di mia madre che si trova nella vostra stessa situazione. Credo che la chiave di tutto sia da trovarsi, ahimé, in questo paragrafo della circolare INPS 100/2017 che vi cito:

In caso di esito positivo della domanda di riconoscimento delle condizioni (v. lett. a) par. 5.5 della presente circolare), l’indennità dell’APE sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio ove a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge, compresa la cessazione dell’attività lavorativa (articolo 7, comma 2, del decreto). Per la verifica della cessazione dell’attività lavorativa, il soggetto non deve risultare occupato al momento della decorrenza dell’APE sociale.

Quindi, leggendo questo paragrafo, deduco che i requisiti per percepire l'APE sociale debbano sussistere anche il primo giorno in cui la prestazione viene erogata.
Quindi, nel vostro caso di personale della scuola, conta che i requisiti continuino a sussistere anche il 1 settembre 2018, data in cui avrete cessato l'attività lavorativa. Di conseguenza, se l'assistito (i.e. l'invalido convivente, nel caso dei caregiver, e non il dipendente della scuola beneficiario dell'APE) muore prima del 1 settembre 2018, decadono i requisiti per percepire l'APE Sociale. Mi sembra che la circolare parli in questo modo, purtroppo.

Quello che non è chiaro è cosa succede in caso di morte dell'assistito, oltre a perdere l'APE. Il posto di lavoro nella scuola rimarrebbe o si creerebbero delle situazioni di esodati?
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