Ape Volontaria: firmato il decreto

Dopo la firma sull’Anticipo pensionistico “Social”, arriva anche la firma del Presidente del Consiglio Gentiloni sull’Ape Volontaria. Adesso, dunque, possono partire le richieste anche per questa forma di anticipazione del tutto volontaria.  Questa volta si tratta di vere e proprie “rate” da restituire.

Mentre l’Ape Social sarà interamente finanziata dallo Stato, senza alcun aggravio di costi a carico dei richiedenti, l’Ape Volontaria sarà assistita da un prestito-ponte acceso presso una Banca convenzionata. Il metodo di calcolo sarà reso noto dall’INPS con tutti i dettagli relativi; al momento si sa solo che le richieste dovrebbero avere inizio con il mese di Ottobre.

 

4 risposte a “Ape Volontaria: firmato il decreto”

  1. Perché sono state escluse le domande relative al Ape Social delle lavoratrici dell’agricoltura? Disoccupate ed iscritte presso il centro dell ‘impiego già dal 2013 perché non più occupate e con 63 anni di età !

  2. Vediamo se facendo la richiesta di Ape volontaria, cosa troveranno di scusa per non darla !
    Con i soldi che anno dato alle banche e quelli dei vitalizi….,altro che pensioni ape – cerano per tutti ..pochi ma buoni !

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