A decorrere dal 1° gennaio 2018, pertanto, possono presentare domanda di riconoscimento
delle condizioni per l’accesso al beneficio dell’APE sociale, anche coloro che siano in stato di
disoccupazione a seguito di scadenza del termine del rapporto di lavoro a tempo determinato,
a condizione che abbiano avuto, nei trentasei mesi precedenti la cessazione del rapporto,
periodi di lavoro dipendente per almeno diciotto mesi ed abbiano concluso, da almeno tre
mesi, di godere della prestazione di disoccupazione loro spettante.

L’arco temporale dei trentasei mesi entro cui individuare i diciotto mesi di rapporto di lavoro
dipendente decorre, a ritroso, dalla data di scadenza del rapporto di lavoro a tempo
determinato da ultimo svolto al momento della domanda di verifica delle condizioni e sulla
base della quale il soggetto chiede di poter beneficiare dell’APE sociale.
I diciotto mesi di rapporto di lavoro dipendente, possono essere anche non continuativi.

 

https://www.inps.it/CircolariZIP/Circolare%20numero%2034%20del%2023-02-2018.pdf

1 commento

  1. ho letto e riletto più volte la cicolare, ma mi resta comunque un dubbio. La circolare dice: “L’arco temporale dei trentasei mesi entro cui individuare i diciotto mesi di rapporto di lavoro
    dipendente decorre, a ritroso, dalla data di scadenza del rapporto di lavoro a tempo determinato da ultimo svolto al momento della domanda di verifica delle condizioni e sulla base della quale il soggetto chiede di poter beneficiare dell’APE sociale.”
    la mia domanda è: nel conteggio dei 18 mesi lavorati necessari, vanno inseriti anche quelli dell’ultimo cotratto di lavoro anche se qst ultimo a tempo DETERMINATO?

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