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reiezione domanda e ricorso

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loca55
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reiezione domanda e ricorso

Messaggio da loca55 » 04/02/2020, 12:50

Salve a tutti.
Nel luglio 2019 ho presentato domanda per acquisizione diritto ape sociale rifutata nel novembre 19 con la seguente motivazione:"Non si trova nella condizione di avere fruito integralmente di una prestazione di disoccupazione a seguito di scadenza del termine di rapporto di lavoro a tempo determinato"
La loro risposta è totalmente inesatta perchè io ho usufruito integralmente dell'indennità di disoccupazione, quindi ho presentato ricorso nei 30 giorni stabiliti dalla legge, motivando la mia richiesta e facendo presente che ero anche in grado di dimostrare attraverso gli accrediti bancari di avere usufruito della prestazione.
Risposta da Inps:" Il ricorso non può essere acquisito in quanto trattasi di provvedimento che può essere oggetto di riesame entro 30 giorni dalla notifica che, secondo quanto ha riferito l'ufficio preposto, è stato già effettuato con ulteriore reiezione delle osservazioni proposte."
A parte la sintassi della risposta, sembra che l'inps abbia fatto un riesame d'ufficio della della domanda con ulteriore rifiuto. Mi domando però; se ha fatto il riesame d'ufficio quali sono le osservazione proposte se non hanno tenuto conto del mio ricorso?
Un'ultima cosa, riguardando il mio estratto conto contributivo mi sono accorto che non appaiono i contributi figurativi relativi alla Naspi percepita, quindi non vorrei che un funzionario poco zelante avesse guardato l'estratto conto e non trovando traccia dei contributi avesse cassato così la mia domanda.
Il grosso problema in queste cose è che non si riesce a stabilire un'interlocuzione personale con i funzionari quindi la cosa diventa più difficile.
Il 6 di questo mese ho appuntamento con lo sportello della sede competente dove chiederò un confronto con il responsabile per spiegare le mie ragioni.
Speriamo bene.
Nel frattempo sono passati 6 mesi e pago un sacco di soldi in interessi passivi!!!!! per la lungaggine delle risposte inps.
Se avete qualcje commento da fare ben vengano
Un saluto a tutti.
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vinbast
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Re: reiezione domanda e ricorso

Messaggio da vinbast » 04/02/2020, 13:09

loca55 ha scritto:
04/02/2020, 12:50
Salve a tutti.
Nel luglio 2019 ho presentato domanda per acquisizione diritto ape sociale rifutata nel novembre 19 con la seguente motivazione:"Non si trova nella condizione di avere fruito integralmente di una prestazione di disoccupazione a seguito di scadenza del termine di rapporto di lavoro a tempo determinato"
La loro risposta è totalmente inesatta perchè io ho usufruito integralmente dell'indennità di disoccupazione, quindi ho presentato ricorso nei 30 giorni stabiliti dalla legge, motivando la mia richiesta e facendo presente che ero anche in grado di dimostrare attraverso gli accrediti bancari di avere usufruito della prestazione.
Risposta da Inps:" Il ricorso non può essere acquisito in quanto trattasi di provvedimento che può essere oggetto di riesame entro 30 giorni dalla notifica che, secondo quanto ha riferito l'ufficio preposto, è stato già effettuato con ulteriore reiezione delle osservazioni proposte."
A parte la sintassi della risposta, sembra che l'inps abbia fatto un riesame d'ufficio della della domanda con ulteriore rifiuto. Mi domando però; se ha fatto il riesame d'ufficio quali sono le osservazione proposte se non hanno tenuto conto del mio ricorso?
Un'ultima cosa, riguardando il mio estratto conto contributivo mi sono accorto che non appaiono i contributi figurativi relativi alla Naspi percepita, quindi non vorrei che un funzionario poco zelante avesse guardato l'estratto conto e non trovando traccia dei contributi avesse cassato così la mia domanda.
Il grosso problema in queste cose è che non si riesce a stabilire un'interlocuzione personale con i funzionari quindi la cosa diventa più difficile.
Il 6 di questo mese ho appuntamento con lo sportello della sede competente dove chiederò un confronto con il responsabile per spiegare le mie ragioni.
Speriamo bene.
Nel frattempo sono passati 6 mesi e pago un sacco di soldi in interessi passivi!!!!! per la lungaggine delle risposte inps.
Se avete qualcje commento da fare ben vengano
Un saluto a tutti.
Purtoppo, l'Inps per la concessione dei benefici, Ape social inclusa, si basa sui dati presenti nei propri archivi.
Nel caso specifico, in presenza della Naspi goduta, è obbligatorio ricevere i relativi contributi figurativi.
Poiché la relativa indennità percepita compare certamente nel fascicolo previdenziale personale, non dovrebbe essere difficile dimostrare di avere diritto all'accredito dei relativi contributi.
Quindi, non resta che insistere nei confronti della sede Inps che gestisce la pratica, segnalando l'anomalia.
loca55
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Re: reiezione domanda e ricorso

Messaggio da loca55 » 14/02/2020, 13:04

Grazie per la risposta,
Oggi ho avuto incontro in sede Inps per chiarire la posizione ed è stata risolta.
Però è sorto a loro un altro dubbio che qui espongo:
A gennaio 2016, non trovando lavoro, ho aperto una partita iva che però mi garantiva comunque la fruizione della naspi fino a ltermine di luglio 2016. A gennaio 2019 ho chiuso la partita iva per mancanza di risultati e a luglio 2019 ho fatto richiesta del requisito ape sociale.
A questo punto ,risolto il caso della naspi fruita in toto, l'inps si chiede se l'apertura di partita iva, aperta e chiusa nel frattempo, dia diritto all'ape sociale o no perchè purtroppo la legge non contempla questo caso e parla solo di eventuale lavoro a tempo determinato dopo i 3 mesi passati dalla fine naspi e con impiego non superiore a 6 mesi. Mi hanno detto che quando il mio estratto conto verrà sistemato con la naspi mancante avrebbero fatto una nuova simulazione e che mi avrebbero chiamato per darmi risposta consigliandomi, nel caso di risposta sfavorevole, di rivolgermi a un patronato per un'assistenza legale.
Voi come la pensate?
Grazie.
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Re: reiezione domanda e ricorso

Messaggio da vinbast » 14/02/2020, 19:11

loca55 ha scritto:
14/02/2020, 13:04
Grazie per la risposta,
Oggi ho avuto incontro in sede Inps per chiarire la posizione ed è stata risolta.
Però è sorto a loro un altro dubbio che qui espongo:
A gennaio 2016, non trovando lavoro, ho aperto una partita iva che però mi garantiva comunque la fruizione della naspi fino a ltermine di luglio 2016. A gennaio 2019 ho chiuso la partita iva per mancanza di risultati e a luglio 2019 ho fatto richiesta del requisito ape sociale.
A questo punto ,risolto il caso della naspi fruita in toto, l'inps si chiede se l'apertura di partita iva, aperta e chiusa nel frattempo, dia diritto all'ape sociale o no perchè purtroppo la legge non contempla questo caso e parla solo di eventuale lavoro a tempo determinato dopo i 3 mesi passati dalla fine naspi e con impiego non superiore a 6 mesi. Mi hanno detto che quando il mio estratto conto verrà sistemato con la naspi mancante avrebbero fatto una nuova simulazione e che mi avrebbero chiamato per darmi risposta consigliandomi, nel caso di risposta sfavorevole, di rivolgermi a un patronato per un'assistenza legale.
Voi come la pensate?
Grazie.
Si tratta di uno di quei casi limite, poco normati, e pertanto soggetti ad interpretazioni spesso diverse che possono sfociare in contenziosi anche di tipo legale.
In generale, la normativa sull'Ape social prevede il mantenimento dello stato di disoccupazione dalla fine del godimento dell'ammortizzatore spettante fino all'inizio della liquidazione dell'assegno di Ape social.
Il problema nasce dal fatto che nel caso specifico dopo la fine della Naspi, luglio 2016, e fino a gennaio 2019, l'apertura della partita IVA, anche in assenza di reddito, potrebbe essere considerata dall'Inps alla stregua di attività lavorativa che ha interrotto lo stato di disoccupazione e, quindi, come condizione ostativa alla concessione dell'Ape social.
Tale orientamento è stato esposto dall'Inps nel messaggio n. 2884 del 11/07/2017 dove testualmente al riguardo si afferma:
Resta fermo che il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione non può essere interrotto/sospeso da una eventuale rioccupazione anche solo per un giorno. Conseguentemente, l’interessato dovrà mantenere lo stato di disoccupazione, non inferiore a tre mesi, per tutto il periodo compreso tra la conclusione dell’intera prestazione per la disoccupazione a lui spettante e l’accesso alla prestazione APE sociale/pensionamento anticipato.
Bisogna comunque sottolineare che le circolari ed i messaggi dell'Inps non sono leggi.
Infatti, dal forum emerge che esistono dei casi in alcune domande di Ape social negate dall'Inps sono state poi riconosciute in seguito ad una battaglia legale che ha visto soccombere l'Istituto di previdenza.
loca55
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Re: reiezione domanda e ricorso

Messaggio da loca55 » 20/02/2020, 12:37

Grazie per la risposta.
Vedo cosa succede poi, eventualmente, mi rivolgerò a un patronato per l'assistenza legale.
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