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Assunzione in attesa di accettazione APE SOCIALE

Qui raccogliamo le testimonianze/motivazioni di chi si è visto respingere la domanda di Ape Social

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peuceta
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Assunzione in attesa di accettazione APE SOCIALE

Messaggio da peuceta » 05/09/2019, 19:49

Buongiorno tra circa 8 giorni sarò assunto e riprenderò a lavorare ma avendo fatto domanda di Ape Sociale e che la stessa è in attesa di definizione e di elaborazione cosa mi succede?
E' ovvio che dalla data di assunzione non potrò usufruire del sussidio di APE ma mi dovrebbero spettare le mensilità arretrate dalla data della domanda?
E nel caso fossi licenziato potrei riprendere e/o richiedere il ripristino del sussidio APE?
Ringrazio chi mi vorrà e potrà rispondere.
Vito
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vinbast
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Re: Assunzione in attesa di accettazione APE SOCIALE

Messaggio da vinbast » 06/09/2019, 8:17

peuceta ha scritto:
05/09/2019, 19:49
Buongiorno tra circa 8 giorni sarò assunto e riprenderò a lavorare ma avendo fatto domanda di Ape Sociale e che la stessa è in attesa di definizione e di elaborazione cosa mi succede?
E' ovvio che dalla data di assunzione non potrò usufruire del sussidio di APE ma mi dovrebbero spettare le mensilità arretrate dalla data della domanda?
E nel caso fossi licenziato potrei riprendere e/o richiedere il ripristino del sussidio APE?
Ringrazio chi mi vorrà e potrà rispondere.
Vito
La circolare Inps n.100/2018 al punto 4 testualmente recita:
Il beneficiario dell’APE sociale può svolgere un’attività lavorativa, in Italia o all’estero, durante il
godimento dell’indennità purché i redditi da lavoro dipendente o da collaborazione coordinata e
continuativa percepiti nell’anno non superino l’importo di 8.000,00 euro lordi annui e quelli
derivanti da lavoro autonomo non superino i 4.800,00 euro lordi annui.
I predetti limiti reddituali sono considerati al lordo delle imposte e dei contributi previdenziali e
assistenziali dovuti dal lavoratore (art. 8, comma 1 del decreto).
La nozione di redditi da lavoro dipendente, da collaborazione coordinata e continuativa e da
lavoro autonomo è quella risultante dalla normativa fiscale di cui agli artt. 49 e ss. del TUIR.
Ai fini della verifica del superamento del limite reddituale annuo previsto dalla legge, rilevano
esclusivamente i redditi riferiti ad attività lavorativa svolta successivamente alla data di
decorrenza dell’indennità.
Pertanto, nei casi in cui l’APE sociale venga erogata, ad esempio, con decorrenza 1° novembre
2017, ai fini della verifica dei predetti limiti reddituali di 8.000 o 4.800 euro lordi annui,
andranno presi in considerazione i redditi da lavoro riferiti ad attività lavorativa svolta dal 1°
novembre al 31 dicembre 2017.
Nelle ipotesi di superamento del limite annuo così determinato, il soggetto decade dall’APE
sociale e l’indennità percepita nel corso dell’anno in cui il superamento si è verificato diviene
indebita e la sede procede al relativo recupero.

Tenendo conto di quanto sopra, qualora l'indennità di Ape social dovesse avere decorrenza prima della ripresa dell'attività lavorativa e il relativo reddito maturato fino alla fine del 2019 rientrasse nei limiti previsti, si potrebbe cumulare l'assegno con il reddito.
Invece, se la decorrenza dell'Ape social fosse successiva alla ripresa dell'attività lavorativa, la stessa inficerebbe il diritto all'assegno.
Nel caso di successiva perdita del lavoro, sarebbe necessario riacquisire i requisiti previsti dalla normativa, rispettando la relativa tempistica per poter produrre nuovamente la domanda di Ape social.
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vinbast
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Re: Assunzione in attesa di accettazione APE SOCIALE

Messaggio da vinbast » 06/09/2019, 8:22

vinbast ha scritto:
06/09/2019, 8:17
peuceta ha scritto:
05/09/2019, 19:49
Buongiorno tra circa 8 giorni sarò assunto e riprenderò a lavorare ma avendo fatto domanda di Ape Sociale e che la stessa è in attesa di definizione e di elaborazione cosa mi succede?
E' ovvio che dalla data di assunzione non potrò usufruire del sussidio di APE ma mi dovrebbero spettare le mensilità arretrate dalla data della domanda?
E nel caso fossi licenziato potrei riprendere e/o richiedere il ripristino del sussidio APE?
Ringrazio chi mi vorrà e potrà rispondere.
Vito
La circolare Inps n.100/2018 al punto 4 testualmente recita:
Il beneficiario dell’APE sociale può svolgere un’attività lavorativa, in Italia o all’estero, durante il
godimento dell’indennità purché i redditi da lavoro dipendente o da collaborazione coordinata e
continuativa percepiti nell’anno non superino l’importo di 8.000,00 euro lordi annui e quelli
derivanti da lavoro autonomo non superino i 4.800,00 euro lordi annui.
I predetti limiti reddituali sono considerati al lordo delle imposte e dei contributi previdenziali e
assistenziali dovuti dal lavoratore (art. 8, comma 1 del decreto).
La nozione di redditi da lavoro dipendente, da collaborazione coordinata e continuativa e da
lavoro autonomo è quella risultante dalla normativa fiscale di cui agli artt. 49 e ss. del TUIR.
Ai fini della verifica del superamento del limite reddituale annuo previsto dalla legge, rilevano
esclusivamente i redditi riferiti ad attività lavorativa svolta successivamente alla data di
decorrenza dell’indennità.
Pertanto, nei casi in cui l’APE sociale venga erogata, ad esempio, con decorrenza 1° novembre
2017, ai fini della verifica dei predetti limiti reddituali di 8.000 o 4.800 euro lordi annui,
andranno presi in considerazione i redditi da lavoro riferiti ad attività lavorativa svolta dal 1°
novembre al 31 dicembre 2017.
Nelle ipotesi di superamento del limite annuo così determinato, il soggetto decade dall’APE
sociale e l’indennità percepita nel corso dell’anno in cui il superamento si è verificato diviene
indebita e la sede procede al relativo recupero.

Tenendo conto di quanto sopra, qualora l'indennità di Ape social dovesse avere decorrenza prima della ripresa dell'attività lavorativa e il relativo reddito maturato fino alla fine del 2019 rientrasse nei limiti previsti, si potrebbe cumulare l'assegno con il reddito.
Invece, se la decorrenza dell'Ape social fosse successiva alla ripresa dell'attività lavorativa, la stessa inficerebbe il diritto all'assegno.
Nel caso di successiva perdita del lavoro, sarebbe necessario riacquisire i requisiti previsti dalla normativa, rispettando la relativa tempistica per poter produrre nuovamente la domanda di Ape social.
Rettifico. La circolare Inps citata è la n.100 del 16/06/2017
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